Testi “Chi Cerca Trova!”

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1 Io amo
2 A tutto c’è un limite (?)
3 Anoressica
4 Foriamo i filtri!
5 Intervallo (strumentale)
6 I sogni ti danno il pane
7 Love
8 L’insoddisfatto
9 Inno alla vita

 

 

 

IO AMO
Amo le dive pornostar
i fastfood maleodoranti, le donne dei passanti.
Amo la pubblicità,
chi con gusto digerisce, chi va in ferie e tradisce.
Amo i segni dell’età
e amo ogni peccato ogni modo esagerato,
l’incompatibilità,
amo sapere che ho sbagliato,
ma non mi sento in colpa se…
Se credo alle favole
in cui lei molla il principe
e si innamora del cavallo!
Odio l’amore già scritto e imparato,
quanti amanti da cinecittà.
Amo il tuo odore, ti conosco da un’ora
e ti amo, ti amo già!
Amo l’impulsività
e chi non da del lei nemmeno al direttore,
amo l’estate dentro ai tram
quelle ascelle evidenziate ricordano il tuo odore,
amo chi ha la dignità
di dire no all’amore rosso alla rima con il cuore.
Io credo alle favole
in cui lei molla il principe
e si innamora del cavallo!
Odio l’amore già scritto e imparato,
quanti amanti da cinecittà.
Amo il tuo odore, ti conosco da un’ora
e ti amo, ti amo già!

A TUTTO C’E’ UN LIMITE (?)
Sopra campi di fragole, sotto i piedi le nuvole,
voglio che sia impensabile
il tuo modo di fare e il tuo bisogno di dare e avere ciò
che per gli altri è impossibile.
Perché ho pensato a ciò in cui credo,
talmente forte che ora vedo
nitida la via davanti a me.
Dimmi se esiste dov’è,
la cima più alta che c’è
immagina lassù io e te,
ma chi l’ha detto che a tutto c’è un limite?
Prenditi cura di ogni mia paura
e non cedere, nulla è inutile.
Una lunga battaglia per dare senso a ogni sbaglio,
un fine ai tuoi principi e alle mie mille poesie.
Perché ho pensato a ciò in cui credo,
talmente forte che ora vedo
nitida la via davanti a me.
Dimmi se esiste dov’è,
la cima più alta che c’è
immagina lassù io e te,
ma chi l’ha detto che a tutto c’è un limite?
Sconosciuta, immaginata, familiare, inesplorata
ovunque sia sono già in cammino!
Perché ho pensato a ciò in cui credo,
talmente forte che ora vedo
nitida la via davanti a me.
Ma qui c’è un limite a tutto.

ANORESSICA
All’inizio pensi non accadrà, ne uscirò,
ho il pieno controllo di me.
Poi passano gli anni e non ci pensi più come se
qualcuno scegliesse per te.
E sembra che a ogni chilo in meno
il corpo esulti e io mi sentivo come voi.
Ora lo specchio non fa più paura
lui ormai ha vinto e io resto da sola,
chiusa in un goffo silenzio
in cui nulla vi giuro ha più un senso.
E nessuno si accorge di me.
Non farmi domande, non chiedermi
come mai, cosa ti ha spinto e perché.
Dio quante volte avrei gridato,
se solo avessi avuto il fiato.
Entrano in scena psicologi, medici,
mille attenzioni per me.
Lei è malata, anoressica, e ora so
che è vero e che parlano di me,
cosa in cui io non ero mai riuscita.
E non mi rialzerò, non c’è rivincita.
Ora lo specchio non fa più paura,
lui ormai ha vinto e io resto da sola
chiusa in un goffo silenzio
in cui nulla vi giuro ha più un senso.
E vorrei un giorno potervi ridare
tutto l’amore che non ho mai avuto,
è triste sentirsi un errore
commesso da chi non sa di sbagliare.
Nessuno si è accorto di me.

FORIAMO I FILTRI!
Lei mi ha appena scritto ma non risponderò
fino a domani così le sembrerò
un vero eroe, sicuro di me.
Se lei non si è aperta allora non farlo tu,
se lei non ti cerca tu non cercarla più
abboccherà, è semplice,
ma non sarebbe più facile ammettere che
abbiamo il terrore di quello che siamo, di non farcela!
Foriamo i filtri ora!
Perché hai paura?
La nostra sveglia suona, è giunta l’ora
di sfilare le maschere,
dal cervello alla bocca nessun pit-stop!
In mezzo alla gente vietato piangere,
cos’è quella faccia devi sorridere,
l’agnello sai che fine fa!
Io vedo gli amanti che non si parlano,
gli amici che in fondo non si conoscono,
che fingono, si adattano.
Senza avere il coraggio di ammettere che
abbiamo il terrore di quello che siamo, di non farcela!
Foriamo i filtri ora!
Perché hai paura?
La nostra sveglia suona, è giunta l’ora
di sfilare le maschere
e dal cervello alla bocca nessun pit-stop!

I SOGNI TI DANNO IL PANE
Cosa fare nella vita non l’ho ancora programmato,
faccio l’illuso al momento disoccupato,
ma non hai più l’età
nè il tempo per giocare
non puoi far quello che vuoi
ti devi sistemare!
Mamma no non mi va,
non voglio esser normale, ma non si vive di musica
e allora inizia la predica.
Un affitto da pagare,
un futuro da coltivare,
stammi ad ascoltare i sogni non ti danno il pane!
A dir la verità ci ho provato ve lo giuro,
quell’impiego in posta, quell’occasione d’oro,
alle otto in ufficio
timbrare il cartellino
poi fino alle sei
vestito come un pinguino!
Mamma uno come me,
“beatlesiano” nel sangue
questa vita la evita.
Perché ridi io sarò una star!?
Un affitto da pagare,
un futuro da coltivare,
stammi ad ascoltare i sogni non ti danno il pane!
Lo so che crescere è un gioco complicato,
le carte cambiano e resti impreparato, ma è triste chiedersi
se ci avessi provato.
Lo sai io credo che se vuoi tutto si può!
Mamme io vi capisco
a voi spaventa il rischio
ma non c’è sogno che non si possa realizzare!
Perciò dobbiamo cambiare
modo di ragionare
stammi ad ascoltare
i sogni ti danno il pane!

LOVE
Domani vorrei fosse un giorno nuovo,
andare per strada fra la gente e con ognuno parlare un po’,
ascoltare le loro storie
perché in me di spazio per tutti voi ne ho.
E vorrei anche capire che
qualunque cosa accada e in qualunque modo vada
dipende solo da me,
e che a ognuno basta questo per trovar la propria strada.
Ma quanta gente ormai
non se ne cura più
Io credo anche se non lo vedo
che dorma amore nuovo dentro a tutti noi,
perciò proviamo adesso ovunque siamo
a gridare per svegliarlo, “all you need is love”, che rumore…
Domani vorrei fosse un giorno nuovo,
capire finalmente cos’è che mi manca
per sentirmi davvero vivo
e sentire di averne voglia, di averne tanta.
Ma quanta gente ormai
non se ne cura più.
Io credo anche se non lo vedo
che dorma amore nuovo dentro a tutti noi,
perciò proviamo adesso ovunque siamo
a gridare per svegliarlo, “all you need is love”, che rumore insieme…
il grido d’amore di un’intera generazione!
Io credo anche se non lo vedo
che dorma amore nuovo dentro a tutti noi,
perciò proviamo adesso ovunque siamo
a gridare per svegliarlo, “all you need is love”, che rumore insieme.

L’INSODDISFATTO
Come vuole lei, dottore io procedo
le parlerò di me come quando prego Dio,
l’uomo che non c’è.
Mi sento inutile, penso e non agisco,
mi sento immobile, inizio e non finisco mai,
lo dicono anche i miei.
Ho avuto mille obiettivi sa,
e ne vorrei altrettanti già!
Io sento forte la nostalgia
per tutto quello che è andato via.
Mi sento scontento,
ma l’insoddisfatto è il normale prodotto
di questo mio tempo,
lui avrebbe, potrebbe, sarebbe e non è.
Dai adesso proviamo
ad andare su Marte col telecomando
la nostra idiozia ci sta consumando!
Mi spieghi come mai ho avuto tante donne
nessuna come lei, l’unica che ho amato e che
non ho incontrato mai.
Mi sento in mezzo al deserto a correre,
dottore a me sembra stupido
io sento forte la nostalgia
per tutto quello che è andato via!
Mi sento scontento,
ma l’insoddisfatto è il normale prodotto
di questo mio tempo
lui avrebbe, potrebbe, sarebbe e non è.
Dai adesso proviamo
ad andare su Marte col telecomando
la nostra idiozia, dottore, consuma anche lei.

INNO ALLA VITA
Per te che hai un saggio dentro da ascoltare,
per te che quante volte hai fatto finta che non sia così.
Cerca tutto ciò che hai già trovato
per ritrovarlo poi cambiato e riconoscerlo,
gli occhi di tua madre in ogni sguardo
e vedrai che esiste ancora nella gente quel che cerchi tu,
più punti di vista per ogni cosa,
per non stancarti di cercare per non smettere mai.
Tu puoi riprenderla,
riprendi la tua vita dai un senso alla paura,
puoi riprenderla,
mentre il mondo lui si studia e si misura.
Devi riprenderla,
a cosa ti è servito programmarla?
A cosa ti è servito progettarla?
Il tempo sprecato non esiste,
ma non lasciare che i tuoi giorni siano stanchi chiediti perché,
tu che hai toccato terra, pietra e sabbia
troverai un giorno l’oro e l’esperienza sarà l’arma in più,
non serve andar lontano per arrivare
il segreto sta in quello che ricordi e a cui non pensi mai.
Devi riprenderla,
raccogli la tua vita che non esiste la fortuna,
puoi riprenderla
mentre in bilico si sporge dalla Luna,
tu puoi riprenderla,
a cosa ti è servito progettarla?
A cosa ti è servito programmarla?

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